Galeotta
Prima le parole. Poi i volti.
«Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse.»
Inferno, canto V
Le app ti giudicano in un decimo di secondo, da una foto. Galeotta fa il contrario: ti presenta a una persona scelta per te, per affinità, interessi e sensibilità, e per due settimane vi conoscete solo con le parole. Foto, prompt tutti uguali, donne sommerse da ondate di like senza distinzione, uomini che mettono mi piace come automi: niente di tutto questo. Solo parole e pensieri, con calma, scoprendo l’altro e sé stessi poco alla volta.
Come funziona
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La candidatura Ci racconti chi sei e chi cerchi. Niente foto da caricare: nessuno ti sceglierà da un’immagine. Leggiamo ogni candidatura personalmente, e verifichiamo l’identità di chi viene selezionato.
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La lettera Una sola presentazione alla volta, ogni due settimane. Non c’è un algoritmo che sceglie, ma una persona umana che valuta affinità, interessi, preferenze. Comunichiamo il match per email, a entrambi, con le ragioni per cui pensiamo vi dobbiate conoscere.
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La corrispondenza Quattordici giorni di lettere, per conoscervi con i giusti tempi, attraverso un indirizzo che ti diamo noi. Il tuo numero, la tua email, i tuoi contatti non verranno mai condivisi. Dopo due settimane decidete, insieme: se vi siete piaciuti, vi scambiate le foto.
Riservatezza
Il tuo volto non compare da nessuna parte: non esiste un archivio di foto da sfogliare, e nessuno ti vedrà prima che sia tu a deciderlo. Nessun profilo pubblico. Il tuo numero e i tuoi contatti non lasciano mai Galeotta: ogni corrispondenza passa da un indirizzo nostro, che puoi chiudere quando vuoi. Ogni identità è verificata prima dell’ingresso.
Candidatura
Ricevuta.
Leggiamo ogni candidatura personalmente.
Se c’è posto nel primo girone, riceverai il tuo invito entro una settimana.