Galeotta
Prima le parole. Poi i volti.
«Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse.»
Inferno, canto V
Le app ti giudicano in un decimo di secondo, da una foto. Galeotta fa il contrario: ti presenta a una persona scelta per te, per affinità, interessi e sensibilità, e per una settimana vi conoscete solo con le parole. Niente foto. Niente catalogo. Nessuno ti sta sfogliando.
Ti hanno sempre detto che sei troppo esigente. I tuoi standard non sono un difetto: sono un filtro. Qui, finalmente, filtrano la cosa giusta: chi è una persona, non come appare.
Come funziona
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La candidatura Ci racconti chi sei e chi cerchi. Niente foto da caricare: nessuno ti sceglierà da un’immagine. Leggiamo ogni candidatura personalmente, e verifichiamo l’identità di chi entra.
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La lettera Una sola presentazione alla volta. Mai un catalogo, mai una coda di match. Scelta da noi, per affinità vere: quando c’è la persona giusta, non quando lo dice un algoritmo. Arriva per email, a entrambi, con le ragioni per cui pensiamo vi dobbiate conoscere.
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La corrispondenza Sette giorni di lettere, attraverso un indirizzo che ti diamo noi. Il tuo numero, la tua email, i tuoi contatti: mai condivisi. Al settimo giorno decidete, insieme: se vi siete piaciuti, arrivano i volti.
Riservatezza
Il tuo volto non compare da nessuna parte: non esiste un archivio di foto da sfogliare, e nessuno ti vedrà prima che sia tu a deciderlo. Nessun profilo pubblico. Il tuo numero e i tuoi contatti non lasciano mai Galeotta: ogni corrispondenza passa da un indirizzo nostro, che puoi chiudere quando vuoi. Ogni identità è verificata prima dell’ingresso.
Candidatura
Ricevuta.
Leggiamo ogni candidatura personalmente.
Se c’è posto nel primo girone, riceverai il tuo invito entro una settimana.